
Narrativa
Il Protocollo di Umanità
«Quando un sistema smette di servire l’uomo e comincia a servirsi dell’uomo?»
Leo pensava di conoscere il nemico. Per anni ha combattuto contro norme incomprensibili, scadenze impossibili e una burocrazia che sembrava aver dimenticato le persone.
Ma questa volta non entra in un ufficio. Entra nel cuore del sistema: la sala server del Ministero dell’Economia, davanti a una macchina chiamata SYS90.
Il Protocollo di Umanità è un romanzo sul potere, sulla responsabilità e sul confine sottile tra efficienza e giustizia. Perché ogni algoritmo riflette sempre qualcuno che, un giorno, ha deciso quali regole scrivere.
Perché ho scritto questo libro
Ho scritto questo libro perché da più di vent'anni osservo cosa succede quando una persona finisce dentro un sistema che sa calcolare tutto, ma non sa più riconoscerla.
Ho conosciuto professionisti, imprenditori e partite IVA costretti a combattere contro procedure, algoritmi e decisioni che spesso sembrano non avere più un volto.
Ho voluto trasformare queste esperienze in una storia, perché credo che dietro ogni errore, ogni cartella e ogni numero ci sia sempre una persona.
Leo è il modo che ho scelto per mettere quella persona al centro e portare fino in fondo una domanda: quanto può diventare efficiente un sistema prima di smettere di essere umano?
Il Protocollo di Umanità nasce da questa domanda, ma anche dalla speranza che tecnologia, regole e istituzioni possano tornare a essere strumenti al servizio delle persone, e non il contrario.
Perché un sistema può essere perfetto nei suoi calcoli e profondamente sbagliato nei suoi valori.
- Pagine
- 124
- Formato
- 6″×9″
- Anno
- 2026